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Impianti a fanghi attivi

 

I DEPURATORI BIOLOGICI A FANGHI ATTIVI MARCATI EN 12566

sono sistemi di depurazione che vengono impiegati per trattare i reflui di scarichi domestici civili e industriali sfruttando in modo artificiale il processo aerobico biologico, con l’immissione di aria e quindi di ossigeno e consentono ottimi rendimenti di depurazione utilizzando poco spazio. L’area viene fornita da una soffiante attraverso dei diffusori d’aria .

 

Le caratteristiche del refluo trattato risultano accettabili secondo Decreto Legislativo 11 Maggio 1999 n° 152 TAB 4 Allegato 5 e successivo D.Lgs 152/06.

Il principio di funzionamento è classico, basato sull’ossidazione dei liquami mediante fornitura forzata di aria e sulla successiva decantazione del fango prodotto all’interno di un vano di quiete.

I tempi di ossidazione garantiscono oltre alla depurazione delle acque anche la stabilizzazione del fango che risulta con un buon grado di mineralizzazione.

 

Le caratteristiche salienti del processo ottenuto con l’uso di BIO si possono così sintetizzare:

  • Riduzione del numero dei componenti l’impianto con conseguente semplificazione del processo
  • elevato standard depurativo e caratteristiche dell’effluente omogenee
  • modesta quantità di fango prodotto
  • basso consumo energetico (i compressori consumano pochissimi Kw
  • semplicità di conduzione e gestione
  • assenza di odori molesti

Al fine di accelerare il periodo di avviamento, con l’apparecchio, viene fornita una confezione di batteri ( attivatore biologico) da inserire, al momento della messa in funzione, nel vano di ossidazione raggiungibile attraverso il punto di ispezione posto sul coperchio.

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